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Pellegrinaggi a Medjugorie

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Il programma base è di 6 giorni, cinque notti.

 

 

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Messaggio, 25. giugno 2017 a Ivanka

"Figlioli, pregate, pregate, pregate." La Madonna era goiosa e ci ha benedetti con la Sua benedizione materna.

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LA SALITA SUL PODBRDO

Cari amici,
la salita sulla montagna delle prime apparizioni è una delle esperienze irrinunciabili del pellegrinaggio a Medjugorje. Il sentiero ripido e sassoso è quello che hanno percorso i sei veggenti e una quindicina di abitanti di Bijakovici quel 25 Giugno del 1981, quando la "Gospa" li aveva invitati a salire in alto. Allora la salita era molto più difficile, a causa di cespugli di spine pungenti, in uno dei quali era caduto il piccolo Jakov, senza però farsi male. Quante persone da allora hanno posato i piedi (non di rado nudi) su quelle pietre aguzze, mormorando sommessamente una preghiera ed elevando lo sguardo verso il luogo dove la Vergine Maria era in attesa? Quante lacrime, quante invocazioni, quante vite perdute non ha raccolto la Madre in questo lungo tempo della sua presenza? Quante grazie ha dispensato, quante mani ha afferrato, con quante carezze ci ha consolato. Un fiume ininterrotto di pellegrini percorre ogni giorno quella piccola "Via Crucis" della speranza, perché sanno che lassù non c'è il "nulla", ma la Madre del Signore e Madre nostra. Sanno che su quel colle brillerà  il "segno" promesso, che illuminerà il mondo nel momento delle tenebre della menzogna e dell'incredulità. In cima al colle la Madre raccoglie intorno a sé i suoi figli. Il suo volto di marmo bianco è espressivo come quello di una persona viva. In quel volto vedi l'amore, la preoccupazione, la sofferenza, ma anche la dolce fermezza che richiama alla preghiera, alla fede e alla conversione. Ringrazio la Madonna per avermi concesso ancora una volta di fare questa ineffabile esperienza, che infonde speranza e coraggio per continuare il pellegrinaggio della vita rimanendole fedeli.

Vostro Padre Livio
(Editoriale in homepage www.radiomaria.it)



Messaggio del 25 Luglio 2017


"Cari figli! Siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio. Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera. Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

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Testo della telefonata tra la veggente Marija e P. Livio


P. Livio: Mi pare che la Madonna in questo messaggio ci abbia rivolto tre forti esortazioni. Con la prima ci chiede di essere riflesso dell’amore di Dio per attirare coloro che sono lontani da Dio e dai suoi Comandamenti; cioè ci invita ad essere missionari con la preghiera ma anche con la vita.

Marija: Sì. La Madonna ci dice di essere preghiera e riflesso di Dio. Se noi siamo preghiera, Dio lavora nel nostro cuore: abbiamo allora qualcosa da donare e con amore, l’amore di Dio.

P. Livio:  Vedo che nei messaggi della Madonna ritorna la parola "Comandamenti" ...

Marija: Se la Madonna ci richiama più volte i Comandamenti, significa che li viviamo poco... Lei ci chiama ad essere preghiera e riflesso dell’amore di Dio per quanti sono lontani da Dio, che oggi sono tanti. Anche tante persone battezzate si sono allontanate dalla fede. Per questo la Madonna ci chiede di essere fedeli e decisi nella conversione. Dobbiamo lavorare ogni giorno su noi stessi e decidere di abbandonare il peccato e cominciare una vita nuova, una vita con Dio.

P. Livio: Nell’ultimo messaggio dato a Mirjana, la Madonna ha detto che "i peccati sono troppo numerosi": sembra proprio che in questo mondo, come diceva S. Paolo sovrabbondi il peccato e che pertanto i cristiani siano chiamati ad essere luce, purezza, santità in questo mondo.

Marija: Penso che la Madonna ci stia preparando. E’ vero, c’è tanto peccato, ma anche tanta grazia e la Madonna vuole che abbondi la grazia, abbondi la misericordia di Dio, che attraverso di noi e alla nostra conversione, abbondi anche la nostra testimonianza, di cui oggi il mondo ha bisogno. Dice: “Lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera”. Cioè: non lavorate per fare di voi una immagine, ma lavorate affinché la vostra conversione sia nella verità. E dice anche: “Esortatevi al bene attraverso la preghiera”.

P. Livio: ... Abbiamo perso la nostra identità di cristiani.

Marija: Penso che la Madonna ci stia proprio chiamando a questo: l’identità non l’avete persa se la vivete. Ma se non la vivete, perdete tutto, perdete la grazia, l’amore e anche il dono di essere, come dice la Madonna, gli strumenti di Dio per avvicinare quelli che sono lontani da Lui. La Madonna vuole che camminiamo col Signore, nella luce del Signore. Per questo ci chiede di lavorare su noi stessi per giungere alla santità della vita, cioè una vita con Dio e in Dio. Noi vediamo che le persone arrivate tanti anni fa a Medjugorje, hanno saldato in Dio, attraverso la Madonna, delle amicizie così profonde che non si sono più perse. Dai primi giorni delle apparizioni, queste persone sono ancora fedeli, ancora vicine a noi, più che sorelle e fratelli, come una famiglia nella quale anche ci si esorta nel bene. Questa la considero una ricchezza anche per la mia vita...

P. Livio: Nel messaggio di giugno la Madonna ci ha ringraziati per la nostra perseveranza. Cioè è molto importante, una volta che si è messo mano all’aratro, di continuare, perchè chi persevera esorta coloro che magari vacillano o sono stanchi o guardano indietro.

Marija: A proposito di guardare indietro, se qualcuno mi proponesse di tornare agli anni ’80, quando avevo la possibilità di decidere cosa fare della mia vita, io sceglierei ancora la stessa vita che mi ha dato il Signore; anche se non è stata facile. Ricordo che al mattino mi vestivo pensando che prima di sera potevo essere morta perché vivevamo nel comunismo, nella persecuzione... Si faceva fatica a dormire. Mia mamma diceva: “la nostra casa non è nostra, è diventata come una stazione di treni”, per la gente che continuava ad arrivare, entrare in casa, andare... Ma nello stesso tempo sentivamo la grazia, attraverso la Madonna, che Dio aveva scelto noi, che siamo nessuno, e questo luogo, dove l’unica ricchezza sono le pietre. Ma la Madonna ha detto che qui aveva trovato ancora la fede viva. Che il Signore ci aiuti a vivere questa fede viva e a trasmetterla per aiutare altri!

P. Livio: Il 1° agosto comincia il Festival dei giovani. Ti ricordi come Padre Slavko ha avuto l’idea di fare questo?

Marija: Subito all’inizio delle apparizioni abbiamo cominciato a vivere con la Chiesa, nei gruppi di preghiera, con il desiderio di lodare, glorificare Dio e ringraziarLo per tutto quello che ci dà. Così è nata l’idea di aiutare altri giovani... Sentivamo che i giovani sono il futuro del mondo. Oggi abbiamo festeggiato i 25 anni della prima Messa di Padre Miro, prima vocazione nella parrocchia di Medjugorje. Era un ragazzo della nostra età, a scuola con noi. Lui oggi ha testimoniato alla festa patronale di S. Giacomo dicendo: “Se la Madonna non fosse apparsa, io mai sarei diventato sacerdote. Ma quando è apparsa ho sentito questa chiamata a donare la mia vita totalmente a Dio”. Ed è proprio contento della sua vita di sacerdote. Così è di tante altre vocazioni nate qui...

P. Livio: Mi pare che negli anni 1986 – 1987, la Madonna, attraverso i messaggi che dava a te, abbia invitato a pregare un anno intero per i giovani.

Marija: La Madonna ha anche chiesto al nostro gruppo di preghiera di dedicare un anno a Lei e a Dio prima di prendere qualsiasi decisione vocazionale e di vita. Lei nel gruppo di preghiera ci guidava in un modo bellissimo. Così il Festival dei giovani fu la conseguenza di tanti suoi inviti a noi giovani di testimoniare. Soprattutto nei primi anni la nostra testimonianza è stata molto intensa; non solo di noi veggenti, ma anche delle nostre famiglie...

P. Livio: Ricordo che il Festival era iniziato con un piccolo gruppo mentre ora arrivano fino a 50 mila persone di 80 nazioni...

Marija: Da piccola cosa parrocchiale, è diventato un evento internazionale. Penso che il Festival dei giovani sia il momento più importante di tutto l’anno... Ogni sera presiede la Messa un sacerdote novello. E’ bellissimo vedere giovani lontani dalla fede che, venendo a questo incontro, sentono la gioia di essere cristiani... Medjugorje si sta preparando a questo evento, non solo nella pulizia delle case, perché ogni angolo sarà pieno di pellegrini, ma anche spiritualmente. I frati e le suore della parrocchia hanno fatto un ritiro. Il parroco, Padre Marinko (anche lui è una vocazione di Medjugorje), nella Messa di oggi ha detto che noi della parrocchia di S. Giacomo, patrono dei pellegrini, dobbiamo vivere da pellegrini su questa terra e accogliere i pellegrini che arrivano in modo da facilitare l’incontro con la Madonna, da aiutare le persone che sono stanche nella fede a far capire come è bello essere cristiani, cantando, facendo adorazione ogni sera. Anche i miei figli dicono che vorrebbero avere qui in questi giorni i loro amici per fare questa esperienza, per vivere questa bellezza e questa primavera della Chiesa.

P. Livio: Al Festival dei giovani arriva a Medjugorje anche il più alto numero di sacerdoti, in genere sono 500 o 600, anche per le confessioni... Uno spettacolo meraviglioso!

Marija: Sì. Anche in questi giorni... L’altro giorno sono arrivati due Vescovi dalla Polonia e quattro giorni fa c’era un Vescovo della Germania, dell’America latina...

P. Livio: Cosa sta preparando la Madonna secondo te?

Marija: La bellezza!  Guarda all’ultima parola del messaggio: “Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”. ... Come a dire: anche su questa terra dovete cominciare a vivere il Paradiso,  vivendo nei Comandamenti e nell’amore di Dio... Tanti si lamentano: “Ah, dobbiamo pregare! Ah, dobbiamo sacrificarci!” La Madonna vuole invece che viviamo piacevolmente questo passaggio verso il Paradiso. Anche con piccole cose, con piccoli gesti; abbracciandoci, dicendo: “ti voglio bene”. A volte qualcuno si mette a piangere. Perché? “Sai, da tanti anni non ho mai sentito qualcuno che mi dica: ti voglio bene”... La vita è un soffio, dobbiamo guardare al Paradiso, alla vita eterna e poi tutto diventa più semplice e più bello. Anche la nostra fede diventa più profonda. Voglio dire che qui si prega e in particolare oggi, come ogni 25 del mese, abbiamo l’adorazione tutta la notte come gratitudine a Dio di averci mandato la Madonna. Quanti vengono a Medjugorje vedono Gesù esposto e tante persone inginocchiate nel silenzio... Ricordo un Vescovo italiano che mi disse: “Io non volevo venire a Medjugorje. Poi i  miei amici mi hanno spinto e sono venuto un po’ di nascosto, ma quando sono andato all’adorazione e ho visto una marea di giovani e di persone inginocchiate sulla ghiaia davanti a Gesù, ho tirato fuori lo zucchetto e la croce di Vescovo e ho detto: “Ho incontrato a Medjugorje la gente che prega e che si converte”.

Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria.
... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

 

 audio della telefonata 

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TESTO DEL COMMENTO AL MESSAGGIO DI P.LIVIO

In questo messaggio la Madonna fa tre forti esortazioni molto precise e molto incisive e ci mette davanti alla necessità di una scelta.
Prima esortazione: “siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio”.
La Madonna da tempo parte dalla considerazione che nel mondo si estendono le tenebre del male, le tenebre della menzogna e della morte, come ha detto nel messaggio del 2 luglio 2017: “i peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi”. Noi vediamo questo fenomeno della fede che si dissolve, che diminuisce fra i credenti e anche fra quelli che seguono la Madonna c'è molta pigrizia, sono avvolti un po' nel sonno.

La Madonna sa che molti hanno perso il senso della vita come pellegrinaggio verso l'eternità e ha detto: “sono come in un labirinto, dove girano su se stessi, hanno perso la strada”, e tante volte ha detto nei messaggi: “siate luce che indica la strada a quelli che non la conoscono”.
Questo mondo si è perduto! Una volta ha detto: ”vi siete persi, figli miei”.
Questo mondo ha perso la strada, gira nel deserto dell'effimero e non riesce a trovare la via d'uscita, per cui si rassegna a morire nel deserto.
Allora cosa fare per salvare questo mondo? La Madonna è venuta proprio per risvegliare la fede, in modo tale che ci siano delle persone che siano loro stesse luci. Come ha detto Gesù: “voi siete la luce del mondo” e questa luce non deve essere messa sotto il tavolo, dev'essere messa sul candeliere perché illumini tutti quelli che sono nella casa. Noi dobbiamo essere queste luci che riflettono Dio, che riflettono il Suo amore.

È per questo che la Madonna ci dice: ”siate preghiera”, perché nella preghiera noi ci uniamo a Dio; nella preghiera Dio si fa presente nella nostra vita, nei nostri pensieri e nelle nostre parole, nei gesti, nel nostro parlare, nel nostro mangiare che non ceda ai vizi, nel nostro vestire che non uccida la pudicità, in tutti i nostri comportamenti, improntati alla rettitudine dei comandamenti.
Noi dobbiamo essere preghiera vivente, comandamenti viventi, perché tutti quelli che sono nelle tenebre sappiano qual è la strada da percorrere e seguano quegli indicatori di strada che sono i Comandamenti di Dio.

Questa è la prima esortazione: “siate preghiera”, non pregate, siate preghiera vivente, preghiera continua, orientati continuamente a Dio, “siate riflesso dell'amore di Dio”, con la nostra carità e con la nostra bontà verso il prossimo, in modo tale che tutti coloro che sono lontani da Dio, dai comandamenti, trovino la strada, sappiano quale via percorrere e come percorrerla, come comportarsi.
Seconda esortazione: “Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi, affinché la santità della vita sia per voi veritiera”. Noi siamo fedeli? La Chiesa ci ritiene fedeli? Cosa significa essere fedeli? Vuol dire conservare tutta la fede integra, essere forti e saldi nella fede, strenui difensori della nostra fede Cattolica che è la luce della verità, la Divina Rivelazione, la Parola di Dio. Gesù ha detto “Io sono la verità!”, siate fedeli alla fede, alle verità della fede, vivetele!

E poi “siate fedeli” indica ciò a cui credere, cioè a Cristo, a tutte le sue parole, a tutta la Divina Rivelazione.
Poi la Madonna dice: “siate decisi nella conversione”. Bisogna decidere di cambiare vita, essere perseveranti nella conversione, perché la conversione è il cammino di tutta la vita, abbandonare la via larga del male, del peccato, decisi nell'eliminare, nel tagliare le radici profonde del male che sono in noi, le radici dei vizi, della superbia, dell'orgoglio, della bramosia, dell'avidità. Tagliare la prepotenza, la supponenza, le cose che rendono brutto l'uomo e che rendono l'immagine del maligno.

Questo è il cammino di conversione: prima si lascia il peccato e poi si lavora su se stessi, si eliminano le conseguenze del peccato, i difetti, le scorie del male che sono in noi, in modo tale che la santità risplenda in noi. E qui c’è una tentazione della vita cristiana: quel fariseismo strisciante di essere belli fuori e arrugginiti o addirittura marci dentro.
Quindi la seconda esortazione è quella di lavorare su se stessi, di essere perseveranti, tenaci e decisi nel cammino di conversione. È un lavoro quotidiano che si fa nella preghiera, perché nella preghiera vediamo nella luce di Dio quello che dobbiamo cambiare e si decide dove dobbiamo cambiare: se io sono superbo, devo essere più umile, se sono avido, essere distaccato, se sono un impostore, devo essere più sincero, ecc…

Non rimandiamo la conversione, nel messaggio del 2 luglio 2017 la Madonna ha detto: ”siate pronti, questo tempo è un punto di svolta”, facciamo noi la nostra svolta personale con la conversione.
Terza esortazione: “Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”, non sono consigli o inviti, sono imperativi; nella preghiera si vede e si comprende qual è la via di Dio e si decide di percorrerla. Nella preghiera si prendono le grandi decisioni, quelle che costano, quelle che cambiano la vita, “affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole”. La via del bene è ardua, è stretta, è in salita. Se siete stati in montagna vi sarete resi conto che il sentiero va in salita, occorrono le gambe, però andando avanti si vedono i panorami, si respira aria fresca, ci si sente più leggeri.
La via del bene è impegnativa, ma più piacevole.

La Madonna ha voluto usare una parola un po’ particolare, in croato “ugodan” vuol dire piacevole, lieto, gradito, buono. La via del bene fa sì che la nostra vita sulla terra sia più piacevole, più lieta, più gradita, più buona. In croato, quando si vuole augurare ad una persona “buon viaggio”, si dice: “ugodan putovanje”.
Può darsi che la Madonna, usando la parola “ugodan”, (e sto facendo una riflessione per capire), intenda dire, “affinché la vostra vita sulla terra sia un buon pellegrinaggio verso il Cielo”, “ti auguro buon viaggio”.

Se si fa il bene, la vita sulla terra diventa un buon pellegrinaggio verso il Cielo. Mi è parso di capire che in questo “piacevole” ci possa essere un tocco particolare come se la Madonna volesse dirci “se vi dedicate alla preghiera, se fate il bene, il vostro pellegrinaggio sulla terra sarà un buon pellegrinaggio”.

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 audio del commento al messaggio

          

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"VI PREGO, PREGATE PER IL MONDO INTERO"

Cari amici, 
chi si meraviglia perché la Madonna sia da così tanto tempo in mezzo noi per chiamare il mondo alla conversione, dovrebbe aprire gli occhi sulla situazione spirituale nella quale ci troviamo, dove "i peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi". La Madonna, come già a Fatima, ha manifestato fin da principio la sua materna preoccupazione, a causa del grande numero di anime che vanno all'inferno. Infatti l'apostasia dilaga sempre di più, con le moltitudini che si allontanano da Dio e vivono senza fede, senza comandamenti e senza la speranza della vita eterna. Non dobbiamo guardare troppo lontano per renderci conto di questo diffuso tradimento di Cristo, che si diffonde come un veleno silenzioso e mortale, mietendo vittime ovunque, anche laddove dovrebbero vigilare i baluardi della fede. Il cuore delle Madre "soffre", ma non si arrende e ci chiama ad aiutarla in questa immane opera della salvezza eterna delle anime. Guardando i suoi figli che non conoscono l'amore di Dio, ci invita a prenderci cura di loro, per mezzo della preghiera e dell'amore, perché "le loro anime si salvino e abbiano la vita eterna". La Madonna vuole farci comprendere che la salvezza eterna delle anime è la cosa più necessaria, che va messa al primo posto delle nostre aspirazioni e preoccupazioni. 
Per questo il Padre ha inviato il Figlio sulla terra, per espiare i nostri peccati sul legno della croce e per aprire a tutti gli uomini le porte del paradiso. Per questo Gesù ha fondato la Chiesa, perché nel corso dei secoli annunciasse la salvezza e la donasse con la parola della verità e la grazia dei sacramenti. 
Non possiamo assistere con indifferenza alle persone che si perdono nelle tenebre della menzogna e della morte, quando noi potremmo aiutarle con la nostra preghiera e indicare loro la strada che porta alla vita eterna. 
Aiutiamo la Madre in questa grande opera della salvezza eterna delle anime, applicandoci ogni giorno con amore e dando così significato e valore al tempo della nostra vita. Aiutiamo la Chiesa a non perdere di vista la sua missione e la ragione stessa della sua esistenza.

Vostro Padre Livio

(Editoriale in homepage, www.radiomaria.it)




RIPRENDE IL CAMMINO DI RADIO MARIA PELLEGRINA!!!

Domenica 23 Luglio, Radio Maria Pellegrina sarà presente, con i suoi gazebo e stand, nelle parrocchie e nei luoghi di sofferenza di Pescara, Cagliari e nelle città della riviera Romagnola, Cesenatico, Rimini e Gatteo a Mare.
Da mattina a sera vi aspettiamo per condividere insieme tanti momenti speciali come l'appuntamento pomeridiano dedicato ai bambini: “Disegna Radio Maria”. 

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L’ultima battaglia della Madonna 
(Padre Livio - La luce nella tempesta. Medjugorje e il destino del mondo – Ed. Piemme)

Man mano che il piano della Gospa si è andato realizzando lungo i decenni della sua presenza, è stato possibile comprendere le parole enigmatiche pronunciate nei primi tempi, con le quali affermava che quelle di Medjugorje sarebbero stato le sue ultima apparizioni sulla terra. Si tratta di due messaggi nei quali la Madonna intendeva sottolineare la peculiarità e l’importanza straordinarie delle sue apparizioni a Medjugorje, perché in futuro non sarebbe più venuta a chiamare l’umanità alla conversione. Le parole vanno pesate una per una e comprese alla luce di un piano di salvezza di cui all’inizio nessuno poteva essere consapevole: “Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi!” ( 02-04-1982) “Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra. Queste sono le mie ultime apparizioni” ( 02-05-1982). Il significato è chiaro e la Madonna ha ribadito il medesimo concetto con parole diverse in due distinti messaggi perché non ci fossero equivoci. Siamo quindi dinanzi all’ultima chiamata alla conversione che Dio rivolge al mondo attraverso Maria. E’ un evento unico, una grazia specialissima, che è donata alla nostra generazione e che non si ripeterà mai più in futuro. Sarebbe una tragedia per l’umanità non rispondere alla chiamata e cadere in una spirale di tenebra, di disperazione e di morte. Proprio perché satana è “sciolto dalle catene”,  la nostra generazione ha avuto il dono inestimabile della presenza  della Madre, che Dio ha inviato come condottiera invincibile contro l’impero delle tenebre. La Regina della pace è scesa in campo per l’ultima battaglia e per la più grande vittoria.
Guardando indietro a questo lungo tempo delle apparizioni, a noi, la cui vita passa rapida come “un battito di ciglia” (Cfr 02-11-2014), incomincia a delinearsi un piano di Maria che parte da molto lontano, prima che noi venissimo al mondo e che la Gospa stessa ha precisato dicendo che è venuta a Medjugorje per realizzare i segreti che aveva iniziato a Fatima ( Cfr 25-08-1991). La Madonna, apparendo a Fatima nel 1917, verso il termine della prima guerra mondiale, già guardava avanti, come ci attestano le tre parti del segreto di Fatima,  svelando il ruolo anti-cristico che avrebbe svolto la Russia nel proseguo del secolo, la scoppio di una nuova guerra mondiale peggiore della precedente, la persecuzione della Chiesa e infine la conversione della Russia e il trionfo del suo Cuore Immacolato. La Madonna a Fatima non si è limitata a rivelare il futuro, ma ha coinvolto la Chiesa intera nella realizzazione del suo piano, fino a chiedere al Papa, in unione con i Vescovi, una consacrazione pubblica della Russia al suo Cuore Immacolato. Se la risposta alle richieste della Madonna fosse state più convinta, al mondo sarebbe stata risparmiata la carneficina più crudele della storia umana. Così non è stato perché il mondo non si è convertito e l’umanità,  dimentica degli orrori vissuti, ha proseguito la sua folle corsa verso l’abisso. Satana si è impossessato di una moltitudine sempre più vasta di cuori ed è riuscito a portare il mondo sull’orlo dell’auto-distruzione. Quando l’impero delle tenebre, ormai privo di ostacoli, si apprestava a mettere se stesso al posto di Dio, l’Ancella del Signore scendeva in campo con un piano inimmaginabile, ponendo le sue tende in mezzo a noi come mai era avvenuto e mai accadrà. Ai veggenti che, dopo alcune settimane, chiedevano per quanto tempo fosse ancora apparsa, la Madonna rispondeva sorridendo: “Siete forse già stanchi?”. L’intervento straordinario della Regina della pace corrisponde alla gravità inedita della situazione. Nessuno poteva immaginare quali pericoli il mondo stesse correndo, con le potenze dell’inferno determinate a distruggere il pianeta sul quale viviamo ( 25-01-1991).
Non c’è da meravigliarsi che il piano di Maria, da Fatima a Medjugorje. vada oltre ogni schema del passato. Ogni situazione storica è irripetibile e ogni apparizione ha finalità precise nel disegni di Dio. Mettere in questione Medjugorje perché le apparizioni sono migliaia, per di più disseminate in ogni parte del mondo, e perché i messaggi sono molteplici, come mai era avvenuto, significa non comprendere che la Madonna sta dando al mondo l’unico aiuto che può salvarlo ed è Lei stessa. La sua lunga presenza  ha colto di sorpresa l’astuta serpe. Più il tempo passa e più si rende conto che la presenza prolungata della Regina del cielo sta mandando a monte i suoi piani di rivincita. L’evento di Medjugorje è un intervento del Cielo da comprendere nella sua immensa portata, man mano che il progetto di salvezza della Vergine potente contro il male si realizza. Se Fatima getta la luce sull’ultimo secolo del secondo millennio, Medjugorje abbraccia il primo secolo del terzo millennio. Sono le due arcate di un ponte celeste che coinvolge più generazioni e che, se la Gospa troverà la necessaria corrispondenza, porterà l’umanità verso un tempo di pace e di prosperità ( Cfr  25-12-19999). Alla gelida notte invernale, senza vita e senza luce,  verso cui satana intende trascinare l’umanità, la Madonna contrappone la primavera della fede e dell’amore, che intende donarci col nostro aiuto. Invece di mostrare impazienza per la lunghezza del cammino e lasciarsi sedurre dai miraggi del maligno, quelli che hanno risposta alla chiamata devono fortificarsi attraverso le difficoltà e le lotte della vita quotidiana, in modo tale da resistere saldi nella fede nei momento previsti da Dio. Allo stesso modo la Chiesa, come d’altra parte ha fatto fino ad ora, vigilando con saggezza sui suoi figli, non può che permettere alla Gospa di realizzare i suoi disegni. Anche Israele dovette vagare per quarant’anni nel deserto prima di arrivare alla sospirata terra promessa.
Le coordinate dello spazio e del tempo stanno svelando agli occhi dell’umanità un evento di straordinaria rilevanza, che va al di là di ogni immaginazione e che riguarda non solo l’opera divina della creazione e della redenzione, ma lo stesso futuro del mondo. Nel secolo scorso e in quello attuale le potenze del male hanno concepito un attacco decisivo per imporre di nuovo la loro supremazia e, almeno nelle loro intenzioni, per strappare a Dio il governo del mondo. La battaglia si è via via sempre più estesa, fino a riguardare l’umanità intera e ogni angolo della terra. Tutti gli uomini la vivranno nei loro cuori e ognuno sarà importante per decretarne l’esito. Nessuno può vedere la verità profonda di questo misterioso combattimento se non il Cielo, dove nulla è ignoto di ciò che accade nel santuario delle coscienze.  Satana, nel suo accecamento, non conosce la disfatta alla quale va incontro. Sta giocando il tutto per tutto e, nella sua presunzione, si illude di avere partita vinta. Come dargli torto guardando la situazione senza gli occhi della fede? Tuttavia è inquieto per il piano al quale ho posto mano la Regina. Nella sua stoltezza non sapeva che il Cielo vede ogni sua mossa. L’Ancella del Signore sta inondando col suo amore materno l’intero pianeta. La sua impresa è nota a tutti gli uomini. La Madonna non ha mai perso nessuna battaglia, tanto meno perderà l’ultima che sta già combattendo. La sua e nostra vittoria sarà memorabile nei secoli.




AGGIORNAMENTO DELLA APP DI RADIO MARIA



E' a vostra disposizione un importante aggiornamento della app che, oltre alla possibilità di ascoltare tutte le Radio Maria nel mondo, include cinque nuovi tasti per accedere direttamente al palinsesto, al sito web, ai social network, ai contatti di ciascuna radio e alle modalità per sostenere la missione di Radio Maria in tutto il mondo. Per visualizzare tutte queste novità non dovrete fare nulla: la app si aggiornerà automaticamente!









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Cari amici, 

per capire dove sta andando il mondo e che cosa Dio vuole da noi, dobbiamo meditare i messaggi della Regina della pace, che vede dal cielo le vicende della terra e che ci rivela le terribili insidie che il principe di questo mondo sta tendendo alla Chiesa e all'umanità intera. La presenza dell' Ancella del Signore in mezzo a noi, per un tempo così lungo, non ha precedenti nella storia bimillenaria della Chiesa. La Madonna stessa ci ha detto il perché di questa inestimabile grazia che il Cielo ha fatto alla nostra generazione: la luce della fede si va spegnendo, le anime si perdono e il mondo cammina sull'orlo dell'abisso. Satana ha esteso ovunque la sua falsa luce ed è riuscito a far credere  che lui non esiste e che l'uomo è il padrone del mondo. La tenebra della menzogna e della morte "vuole regnare" ovunque, come ci rivela la Madonna. Il mondo è in balia di una deriva anticristica senza precedenti e prepara il momento in cui " l'uomo iniquo", "il figlio della perdizione" siederà sul trono di Dio e indicherà se stesso come Dio (San Paolo 2 Tessalonicesi, 2,3-4). In questo drammatico passaggio storico la Madre di Dio sta preparando la schiera dei suoi apostoli, perché siano delle piccole luci che illuminano la notte del male, contrastandola con coraggio e impedendo ad essa l'annientamento delle coscienze. Per compiere questa missione  senza indietreggiare e senza compromessi è necessaria "una preghiera profonda" che ci unisca intimamente al Signore e una fedeltà assoluta a tutte le parole del Vangelo, perché l'umanità non rimanga senza luce e il mondo senza sale. La Madonna ci esorta a tenere accesa la speranza perché è "attraverso di voi, che siete umili, modesti, ricolmi di amore, nascosti e santi, che il mio cuore trionferà".

Vostro Padre Livio
(Editoriale in homepage, www.radiomaria.it)

  

Messaggio a Mirjana del 2 luglio 2017

Come ogni 2 del mese verso le ore 9 del mattino la Madonna è apparsa a Medjugorje alla veggente Mirjana e le ha dato il seguente messaggio:

"Cari figli, 
grazie perché rispondete alle mie chiamate e perché vi radunate qui attorno a me, la vostra Madre Celeste. 
So che pensate a me con amore e speranza. 
Anch’io provo amore verso tutti voi, come ne prova anche il mio dilettissimo Figlio che, nel suo amore misericordioso, mi invia a voi sempre di nuovo. 
Lui, che era uomo, che era ed è Dio, uno e trino; Lui, che ha sofferto a causa vostra sia nel corpo che nell’anima.
Lui che si è fatto Pane per nutrire le vostre anime e così le salva.
Figli miei, vi insegno come essere degni del suo amore, a rivolgere i vostri pensieri a Lui, a vivere mio Figlio. 
Apostoli del mio amore, vi circondo col mio manto, perché, come Madre, desidero proteggervi.  Vi prego: pregate per il mondo intero. 
Il mio Cuore soffre. I peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi.
Ma con l’aiuto di voi — che siete umili, modesti, ricolmi d’amore, nascosti e santi — il mio Cuore trionferà. 
Amate mio Figlio al di sopra di tutto ed il mondo intero per mezzo di Lui. Non dovete mai dimenticare che ogni vostro fratello porta in sé qualcosa di prezioso: l’anima. 
Perciò, figli miei, amate tutti coloro che non conoscono mio Figlio affinché, per mezzo della preghiera e dell’amore che viene dalla preghiera, diventino migliori; affinché la bontà possa trionfare in loro, affinché le loro anime si salvino ed abbiano la vita eterna. 
Apostoli miei, figli miei, mio Figlio vi ha detto di amarvi gli uni gli altri.
Ciò sia scritto nei vostri cuori e, con la preghiera, cercate di vivere questo amore. Vi ringrazio!”


Commento di Padre Livio al messaggio del 2 luglio 2017 

Un messaggio lungo e intenso, colmo di amore materno, di sollecitudine per tutti quei figli che si perdono, per le anime da salvare e una richiesta d’aiuto che la Madonna, in questa sua grande opera, rivolge a noi. 

Vediamo allora le parti attraverso le quali questo messaggio si sviluppa. Nella prima parte, (come nel messaggio del 25 giugno, dove la Madonna ci aveva ringraziato per la costanza dimostrata in tutto questo tempo), ci ringrazia per questa perseveranza: “grazie perché rispondete alle mie chiamate”. 
La Madonna non chiama soltanto una volta, ma chiama al suo servizio sempre, continuamente, quindi c’è gioia da parte di tutti quelli che hanno perseverato nella chiamata, ma chiama soprattutto quelli che, dopo aver risposto si sono stancati, si sono allontanati. Chiama quelli che non hanno mai risposto, che sono ancora lontani dal suo Cuore perché si decidano a rispondere. 

La Madonna ringrazia anche “perché vi radunate qui attorno a me, la vostra Madre Celeste”. Ringrazia tutti i presenti all’Apparizione del 2 luglio, migliaia di persone, ma anche quelli che, non potendo andare, vi partecipano col desiderio di essere tutti intorno alla Madre Celeste. 
“So che pensate a me con amore e speranza”, la Madonna legge nei cuori e vede il nostro grande amore per Lei, ma soprattutto la nostra grande speranza, perché siamo consapevoli che se saranno Gesù e la Madonna a salvarci, non vediamo chi ci potrà salvare in questo mondo.

E la Madonna ci rassicura dicendo: “Anch’io provo amore verso tutti voi, come ne prova anche il mio dilettissimo Figlio che, nel suo amore misericordioso, mi invia a voi sempre di nuovo”. Secondo i veggenti, per la loro esperienza, l'Apparizione è sempre un evento nuovo ed anche per la Madonna, il fatto di apparire, è sempre un evento nuovo, è sempre un invio da parte di suo Figlio, è sempre un'obbedienza a Lui. Non c'è nulla di scontato, non ci sono ripetizioni meccaniche. 

Poi la Madonna sintetizza i misteri principali della fede. 
“Lui, che era uomo, che era ed è Dio, uno e trino”.. E' il punto più denso di questo messaggio nel quale la Madonna proclama l'umanità e la divinità di Suo Figlio. Gesù è uomo e Dio e proclama il mistero del Dio cristiano che è la Santissima Trinità, uno e trino,

“Lui, che ha sofferto a causa vostra sia nel corpo che nell’anima”,  a causa dei nostri peccati ha sofferto, ma ha sofferto per espiarli a nostro favore, per il nostro amore, per la nostra salvezza. 

Questa mattina, nella catechesi registrata, Padre Gasparino raccontava che quando andava a catechismo, avevano insegnato i due misteri principali della fede: l'unità e la trinità di Dio e  l'incarnazione e morte di nostro Signore Gesù Cristo. 
Molti cristiani non conoscono più questi misteri principali della fede, che costituiscono il minimo necessario per ricevere i Sacramenti. 
Questi misteri oggi sono insidiati dal modernismo, sono insidiati dalla secolarizzazione, sono insidiati da tutti coloro che, avendo perso la fede, vogliono dare una versione "intramondana" del cristianesimo. 

La Madonna ha voluto mettere in evidenza il cuore della fede cristiana: il Dio vero non è un Dio comune a tutte le religioni, una specie di essere supremo, no! Il Dio vivo e vero è il Padre di nostro Signore Gesù Cristo che è uno e trino, che è Padre, Figlio e Spirito Santo! È il Dio della rivelazione cristiana.
Il sacrificio di Gesù è perpetuato nell'Eucarestia: “Lui che si è fatto Pane per nutrire le vostre anime e così le salva”. Nell’Eucarestia ci viene dato il pane vivo per nutrire le nostre anime. 

Poi la Madonna spiega: “Figli miei”, (Lei ci indirizza sempre verso suo Figlio, non attira mai l'attenzione su di sé), “vi insegno come essere degni del suo amore, a rivolgere i vostri pensieri a Lui, a vivere mio Figlio”, a pensare a Gesù, meditare su Gesù, meditare sulla sua passione attraverso la quale si vede il suo amore e si vede anche il nostro disamore e i nostri peccati, e quindi rivivere Gesù nella nostra vita. Meditiamo il Vangelo, come dice Papa Francesco, “tenete il Vangelo in tasca”, perché in questo modo noi possiamo masticare le parole di Gesù e vivere nella nostra vita la vita di Gesù. 

“Apostoli del mio amore, vi circondo col mio manto, perché, come Madre, desidero proteggervi”. Desidera proteggerci, come un giardino che deve essere protetto dalle tempeste, dagli insetti nocivi, dalle serpi. 
Come in ogni messaggio,  ci porta nella prima parte alle fonti della grazia, nella seconda poi ci porta al mondo che attende l'acqua della grazia, l'acqua della salvezza e ci dice “voi che siete apostoli del mio amore”, “Vi prego: pregate per il mondo intero”. Questo è un mondo nella tenebra del male, della menzogna e della morte.

La Madonna è fedele al suo programma iniziato nel 1984, quando ha eletto la Parrocchia, dicendo: “Convertitevi voi della Parrocchia, affinché tutti quelli che vengono qui si convertano a loro volta”. 
Ci invita alla conversione affinché diventiamo apostoli del suo amore e così possiamo aiutarLa  a convertire il mondo intero. 
“Il mio Cuore soffre. I peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi”. 
La Madonna ripete ogni tanto questo suo dolore immenso.

Nel maggio 1984 aveva detto: “il mio Cuore versa lacrime di sangue per ogni mio figlio che si perde nel peccato” e il 2 dicembre 2016 aveva detto: “il mio Cuore materno piange mentre guardo quello che fanno i miei figli. I peccati si moltiplicano, la purezza dell’anima è sempre meno importante. Mio Figlio viene dimenticato e adorato sempre meno ed i miei figli vengono perseguitati”. 
Ci chiede aiuto: “Ma con l’aiuto di voi”, e pronuncia cinque parole che dobbiamo imprimere nel nostro cuore: “che siete umili, modesti, ricolmi d’amore, nascosti e santi”. Queste sono le caratteristiche degli apostoli del suo amore perché è così che sconfiggiamo il superbo, l’orgoglioso, il padrone del mondo, la sua boria di mettersi al posto di Dio. La dittatura dell’impero delle tenebre viene distrutta dal popolo degli umili, dei modesti, dei ricolmi di amore, dei nascosti e dei santi e, se siamo così, “ il mio Cuore trionferà”.

“Amate mio Figlio al di sopra di tutto.” 
Il Papa, ieri, ha detto che l’amore per Gesù deve essere superiore all’amore del padre, della madre, a tutte le forme di amore umano, “ed il mondo intero per mezzo di Lui". La Madonna rivela quello che suo Figlio Le ha detto: "Lei è Madre di tutti gli uomini" e quindi vuole salvare tutte le anime e presentarle a Dio. 
“Non dovete mai dimenticare che ogni vostro fratello porta in sé qualcosa di prezioso: l’anima”. 

Nell’ultima parte di questo bellissimo messaggio ci ricorda che l’anima è immortale ed il mondo d’oggi nega la sua esistenza. Questa negazione dell’anima si insinua anche tra i credenti che identificano se stessi con il loro corpo. 

Dobbiamo riuscire a vedere la presenza dell’anima in tutti gli esseri umani e operare perché si salvino le loro anime. Noi diamo troppa importanza al corpo e ai problemi legati al corpo, (che hanno la loro importanza, perché il corpo fa parte della persona), ma infinitamente più importante è l’anima, la purezza dell’anima. Se l’anima muore, il corpo diventa un corpo animale. 

“Perciò, figli miei, amate tutti coloro che non conoscono mio Figlio affinché, per mezzo della preghiera e dell’amore che viene dalla preghiera, diventino migliori”, vogliamo cooperare a salvare le anime? Molte volte si tratta delle anime dei nostri figli, dei nostri genitori, dei parenti, delle persone che conosciamo e allora - preghiera e amore - “affinché la bontà possa trionfare in loro”, “affinché le loro anime si salvino ed abbiano la vita eterna”. 
Operiamo perché le anime dei fratelli si salvino prima di tutto pregando, perché è la grazia che converte, e la grazia si ottiene con la preghiera e poi con la bontà.
“Apostoli miei, figli miei, mio Figlio vi ha detto di amarvi gli uni gli altri. Ciò sia scritto nei vostri cuori e, con la preghiera, cercate di vivere questo amore. 
Vi ringrazio!” 

 
ASCOLTA L'AUDIO DEL COMMENTO AL MESSAGGIO - di P. Livio




  

Il vaglio dei cuori nel tempo dei segreti 
(Padre Livio - La luce nella tempesta. Medjugorje e il destino del mondo – Ed. Piemme)

            Mai, nella storia bimillenaria del cristianesimo, è risuonato come nel nostro tempo la chiamata alla conversione. L’Onnipotente ha inviato la Madre per questo appello globale, che risuona dal lontano 1981 e che è rivolto non solo alla Chiesa ma anche al mondo intero: “«Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra. Queste sono le mie ultime apparizioni.” (02 – 05 – 1982). La Madonna è qui per la sua ultima battaglia contro satana e per la sua più grande vittoria. Dopo il tempo della pace sulla terra, che avrà inizio col compimento dei dieci segreti, l’impero delle tenebre tenterà l’ultimo assalto, ma allora sarà Cristo stesso che verrà sulle nubi del cielo, “con potenza e gloria grandi” , a  gridare il suo “Basta!” al mistero di iniquità e a portare a compimento la sua grande opera di misericordia e di salvezza. Nel lungo tempo della presenza di Maria molti hanno risposto alla chiamata, ma un numero enorme non l’ha neppure presa in considerazione. E’ la Gospa stessa a fare il bilancio: "Cari figli, oggi vi invito a pregare e a digiunare per le mie intenzioni, perché satana vuole distruggere il mio piano. Ho iniziato qui con questa parrocchia e ho invitato il mondo intero. Molti hanno risposto ma è enorme il numero di coloro che non vogliono sentire né accettare il mio invito. Perciò voi che avete pronunciato il SI, siate forti e decisi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata” ( 2- 08- 2011). E’ una illusione fatale pensare che ciò possa avvenire senza  gravi conseguenze. L’umanità infatti galleggia su un mare di fuoco e solo dei cuori induriti e accecati possono rifiutare un aiuto straordinario che li porti in salvo.  La presenza della Regina della pace è la riposta di infinita misericordia che viene data a un mondo immerso nel peccato e sotto la ferrea dittatura del demonio. Che accadrà a quelli che la rifiutano?
            Il tempo dei segreti è un tempo speciale nel quale ogni uomo, nessuno escluso, dovrà fare le sue scelte e decidersi per Dio o contro Dio. Nessuno potrà esimersi dal prendere una posizione, dalla quale dipenderà il suo destino eterno. La Gospa  ha richiamato più volte alla responsabilità che deriva a ognuno dal fatto che ha ricevuto da Dio il libero arbitrio, arrivando persino a dire: “ Dio ha dato a tutti la libertà, che io rispetto con tutto l’amore; ed io mi sottometto, nella mia umiltà, alla vostra libertà ( 25 – 11 – 1987). Man mano che il tempo si avvicina la Madre ammonisce i suoi figli, specialmente i più lontani, perché si decidano per la conversione. Nessuno potrà sfuggire all’ aut – aut  che obbligherà ognuno a decidersi per Dio o contro Dio: “Figlioli, voi siete liberi di decidervi nella libertà per Dio o contro di Lui.” ( 25- 01 – 2016). Lo svolgimento dei dieci segreti sarà tale per cui verrà data la possibilità a ogni uomo di prendere posizione, accogliendo le parole della salvezza di Maria o ignorandole. Dopo l’annuncio del segno sulla montagna, che verrà dato tre giorni prima, e dopo  la sua realizzazione dinanzi agli occhi del mondo, non sarà più possibile accampare scuse per sfuggire ancora una volta alla scelta. Man mano che i segreti verranno rivelati e si realizzeranno, chi potrà accampare giustificazioni e sfuggire all’imperativo di una risposta? Gli uomini dell’interro pianeta dovranno decidersi se accogliere la salvezza offerta dal Figlio di Maria, oppure respingerla. Nessuno potrà sfuggire alla decisione di riconoscere in Gesù il Salvatore, oppure di rimanere sotto il potere del maligno. I segreti  dei cuori saranno svelati e l’umanità si dividerà in due grandi schieramenti. Ognuno andrà da quella parte dove il suo cuore lo porterà. Chi crederà si salverà, che non crederà non si salverà. L’intera storia umana è storia della salvezza e il nostro tempo lo è in modo particolare, perché è il momento culminante dell’attacco di satana alla Chiesa e al futuro stesso dell’umanità. 
            A partire dal segno sulla collina, “un segno visibile, indistruttibile, permanente, bellissimo, che viene dal Signore” (Mirjana), il mondo non potrà guardare altrove e non prenderlo in considerazione. L’umanità entrerà in una fase di inquietudine e di angoscia, in attesa di ciò che sta per accadere. Satana, che da tempo sta soffiando il vento pernicioso dell’odio e della guerra, cercherà di attuare il suo disegno perverso di distruzione universale, paralizzando le moltitudini con la paura e gettandole nella disperazione. In quel contesto risuoneranno le parole della speranza di Maria, che risplenderanno come stelle nella notte tenebrosa e che indicheranno la via della salvezza. Come nuovo Mosè, la Condottiera divina aprirà le acque del Mar Rosso e porterà sulla spiaggia della salvezza tutti quelli che la seguiranno. Le meraviglie divine compiute in passato si ripeteranno e gli uomini vedranno la potente salvezza del Figlio di Maria. La Gospa non aveva forse rivelato fin dall’inizio delle apparizioni ciò che stava per realizzare e che nessuno allora avrebbe mai immaginato? Non aveva forse predetto il crollo del comunismo, la conversione del popolo russo e l’apostasia dell’Occidente?  “Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato. L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore” ( 30 Ottobre 1981). L’anno 1991 è stato quello dei grandi eventi che hanno cambiato il mondo, senza che nessuno si rendesse conto che si stava realizzando una folgorante vittoria del Cuore Immacolato. La Regina è scesa sulla terra per affermare la sua regalità e per spinare la strada del ritorno a Cristo del mondo intero, Ciò che ha realizzato con braccio potente ci rende certi di quanto realizzerà in futuro, quando con i suoi apostoli incatenerà il drago dell’incredulità e dell’empietà, ricacciandolo nei suoi abissi tenebrosi.
            L’umanità stessa sta preparando oggi ciò che accadrà domani. Seguendo satana, che la sta portando sulla via della rovina, prepara il suo futuro di disperazione e di morte. I cosiddetti “castighi” sono le conseguenze di ciò che gli uomini provocano allontanandosi da Dio e dai suoi comandamenti. La guerra contro il loro Salvatore e Signore li rende succubi del padre della menzogna e dell’omicida fin dal principio. Il tempo dei segreti e gli eventi che ne conseguiranno non è quello dei flagelli divini, ma delle malefatte degli uomini istigati da satana. Ma è anche il tempo dell’intervento della Madre per salvare i suoi figli. Quanto la ascolteranno? Chi ha tenuto chiuso il cuore fino ad ora sarà ancora in tempo ad aprilo? Mai rimandare a domani la conversione che ci viene chiesta oggi. La Gospa ha ottenuto da Dio la grazia di rimanere per così tanto tempo perché il maggior numero di persone possibile si converta e passi illeso attraverso la prova del fuoco. Da tempo sta preparando quelli che hanno riposto alla chiamata, perché siano i testimoni della fede, gli  apostoli dell’amore e i portatori della pace. La Madonna fin dal principio li sta ringraziando perché, con la loro risposta, hanno reso possibile il trionfo progressivo del suo Cuore Immacolato e otterrà la sua ultima e più grande vittoria.
            Il mondo di oggi sta rinunciando a Cristo e lo perseguita ovunque è possibile. L’uomo moderno rinnova il peccato delle origini, con la sua pretesa di essere dio al posto di Dio. Questo mondo cadrà fragorosamente, come già avvenuto nel recente passato con le ideologie del male. Come il nazismo e il comunismo si sono dissolti nel nulla, così sarà per il nuovo totalitarismo. Si realizzerà così la profezia di San Giovanni Paolo II poco tempo prima di morire, e affidata al suo ultimo libro” Memoria e Identità”. Dal momento della venuta della Gospa è iniziata la sua marcia vittoriosa. La luce della sua presenza cresce di intensità di giorno in giorno. L’impero del male morderà la polvere sotto il calcagno della Piena di grazia.

 





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